Parlare le lingue straniere

“Si può riuscire a parlare una lingua straniera L2 come la tua lingua madre L1?”

Una delle domande più frequenti che i miei alunni mi pongono ancora prima di iniziare a studiare una lingua straniera è la seguente: “Si può riuscire a parlare una lingua straniera L2 come la lingua madre L1?“. La risposta è molto difficile, controversa e non sempre quella auspicabile.

Lungi da me pretendere di trattare il discorso a 360 gradi, quindi nel mio piccolo mi riferirò esclusivamente a quelle che, di fatto, sono le mie esperienze a riguardo e nel farlo sono la prima a rendermi conto e ad accettare che non per tutti possono valere le stesse regole.

Un semplice corso di lingue non è la soluzione, parlare un lingua straniera è il frutto di anni di studio, ma è anche vero che molto spesso lo studio non basta, una lingua va vissuta appieno, bisogna in altre parole innamorasi della lingua stessa. Ovviamente i corsi di lingua e gli anni di studio sono imprescindibili, ma da soli non bastano. Serve, a mio modesto avviso, una costante ‘immersione’ all’interno della lingua.

In che modo?

Lungi da me il voler fare il dinosauro della situazione e ripetere i soliti luoghi comuni. Il primo consiglio che mi sento di darvi è quello di guardare film, telefilm, qualsiasi cosa in lingua, con i sottotitoli se siete principianti assoluti, perché no anche in italiano (L1). Ricordo da adolescente di aver passato ore ed ore a guardare improbabili trasmissioni (un po’ trash) su Mtv sottotitolate in italiano, può sembrare vano ma in realtà non lo è. Certo, se il vostro livello è un po’ più ‘elevato’ è cosa buona e giusto mettere quei sottotitoli in lingua L2. Se il vostro livello è già al top invece la risposta è ovvia. Io ad esempio ho modificato le impostazioni della mia TV e vedo qualsiasi cosa in lingua originale.

Un altro importante consiglio è quello di scrivere, fatevi un amico di penna/tastiera che vi permetta di scrivere e intendo scrivere tanto. Abituatevi a curare la forma a seconda del destinatario (formale/informale) ma soprattutto SIATE CURIOSI, anche quando ascoltate qualche canzone, andate subito a cercare il significato del testo o di quelle parti del testo che risultano poco chiare. Solo così col tempo otterrete dei risultati. Per costruire un buon lessico leggere i testi delle canzoni e provare a tradurle è utilissimo!

Solo seguendo queste dritte potrete provare a spiaccicare due parole in croce in lingua L2. Ma devo ammettere che qui il discorso si complica ulteriormente, sicuramente ne parlerò in un’altro post.

Concludo questo sin troppo lungo discorso dicendo che i professori non vi possono trasmettere le conoscenze per osmosi (magari!) e se non si lavora per conto proprio si finisce per vanificare tutti gli sforzi fatti in classe o in qualsivoglia luogo di apprendimento. Se pagate un corso di lingue e poi non lavorate a casa e l’unica cosa che fate è assistere passivamente le lezioni forti del ‘Ah ma io gli esercizi li ho fatti‘ non aspettatevi miracoli.

With love,

Dalila

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How I became a teacher

Il vero sapiente è colui che sa di non sapere

Socrate

Quando inizi a renderti conto che la tua conoscenza e le tue esperienze possono fare la differenza sulla vita delle persone tutto cambia.

Quando a settembre mi hanno proposto un’offerta di lavoro come insegnante di spagnolo ero incredula, felice e molto emozionata. Pochi istanti dopo questo turbinio di emozioni ne sono subentrate delle altre: dominavano su tutte la paura e il senso di inadeguatezza. E questo è positivo. Mi spiego, essere troppo convinti di sé stessi e non mettersi mai in discussione non è un bene, un pizzico di paura ti aiuta a stare con i piedi ancorati per terra e a non perdere mai la rotta. Il vero sapiente è colui che sa di non sapere, mai furono pronunciate parole più sagge. Però diciamocelo in confidenza, ero tremendamente orgogliosa di me stessa! Così è iniziata questa nuova avventura che onestamente mai avrei pensato di poter intraprendere.

Da allora sono passati pochi mesi, questo percorso è solo all’inizio ed è decisamente presto per poter esprimere qualsiasi tipo di giudizio ma posso dire di averlo intrapreso con coraggio, forza e volontà. Volontà di cosa? Di migliorarmi ogni giorno, vivere appieno questa nuova esperienza che sono sicura che mi arricchirà tantissimo.

See you next time!

Dalila